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L'hotel Manin ha sicuramente molti punti favorevoli ma anche qualche piccolo difetto. Difetti che non implicano una valutazione negativa, tutt'altro, ma che andrebbero assolutamente sistemati.

Positiva è la collocazione.

Nel cuore di Milano, in una zona tranquilla nell'omonima via, di fronte ai giardini Montanelli, a pochi passi dal quadrilatero della moda ma anche raggiungibile a piedi, con una passeggiata non troppo lunga, dalla Stazione centrale.

Hall piccolina ma ben organizzata. Desk della reception a destra, ascensori poco più avanti e, sulla sinistra, l'accesso al bar.

Personale cortese ed affabile sia alla reception che al bar ed al ristorante.

Piano camere con un ampio spazio davanti all'ascensore (con il numero molto ben evidenziato sulla parete) ma corridoi piuttosto stretti.

Curiosa e forse discutibile la moquette coloratissima a righe.

La camera, non molto ampia, si presenta discretamente con la porta scorrevole del bagno, di fatto, di fronte alla porta di ingresso ed a destra la zona letto.

Letto comodo, armadio sufficiente con frigobar mediamente fornito, grande piano di appoggio per i bagagli lungo quasi tutta la parete.

Scrivania con grande specchio, televisore appeso alla parete nell'angolo.

Arredamento relativamente moderno ma non recentissimo basato sul color legno, sul beige e marrone.

Bagno di concezione un po' superata, disposto per il lungo con vasca doccia non del tutto perfetta e lavandino, apparentemente, più moderno. Marmo alle pareti ed al pavimento ma accostamento di colori tra pareti e pavimento non del tutto azzeccato.

I difetti purtroppo cominciano dal pavimento della camera, in ceramica relativamente chiara, dove qualche formica passeggia indisturbata per sparire sotto il lungo piano di appoggio bagagli.

Le formiche non sono molte  ma, tante o poche, non sono certo una piacevole sorpresa per di più in un albergo quattro stelle nel centro città (non lo sarebbero nemmeno in un agriturismo in aperta campagna ma forse sarebbero più comprensibili).

Un altra cosa assai poco piacevole è il rumore che arriva dalle altre camere. Lo scarico, anzi gli scarichi, risuonano con gran clamore ovviamente a qualsiasi ora.






Ottima e ricca la colazione a buffet servita nella sala ristorante al piano terra.

Anche il ristorante vero e proprio è di discreta qualità con piatti curati, personale molto cortese ed atmosfera elegante e piacevole (se non rovinata dalla presenza di qualche ospite sopra le righe).

Interessante ed assai piacevole, nelle giornate di bel tempo, il piccolo giardino esterno che crea uno sfogo importante per bar e ristorante.

Wi-Fi di ottima qualità sia nelle aree comuni che in camera.


La valutazione complessiva sarebbe molto positiva se  non fosse per quanto già segnalato. 

 


D'altrocanto la stessa ristrutturazione dell'hotel appare, non se sia realmente avvenuta così, fatta in periodi diversi e non tutta nello stesso momento. Le porte delle camere sono recentissime, il bagno invece sembra ristrutturato cercando di recuperare un po' troppo del precedente. Un esempio lampante è lo sciacquone, già negativamente citato, che è ancora a flusso continuo e che, se non erro, non si può più installare sa alcuni anni.

L'hotel Manin resta un buon albergo ma certamente necessita  di qualche intervento.

Immagini del bagno della camera in Private Baths and Public Toilettes

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