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Bologna: Zan Hotel Il Canale
Bologna è una mia meta frequente e di alberghi ne ho utilizzati davvero tanti. A volte decisi da me, a volte decisi da altri.

Lo "Zan Hotel Il Canale" è stata una mia scelta dovuta esclusivamente alla particolarissima posizione dell'edificio. Non solo perché è ben posizionato tra la stazione e piazza Maggiore, quindi abbastanza comodo arrivando in treno, ma soprattutto perché è costruito sopra uno degli storici canali sotterranei della città.

L'idea mi è venuta dopo aver visto la famosa piccola finestra di via Piella che mostra uno scorcio sul canale della Molinella proprio accanto all'hotel.

L'albergo, un tre stelle in una via laterale a pochi passi da via Indipendenza, è sicuramente comodo e gradevole ma si presenta con un aspetto un po' datato.

Bologna: Zan Hotel Il CanaleDal portone di accesso, su via Bertiera, un lungo e stretto corridoio porta al mini desk della reception addossato al muro di sinistra. A destra, ascensore e scale portano ai piani delle camere dove, al contrario del piano terra, i corridoi sono meno opprimenti. 

La camera è piacevolmente ampia ma l'aria retro' dell'albergo si ritrova anche qui. Mobilio in legno massiccio di colore scuro. Pavimento ricoperto da moquette con piccoli disegni. Un po' di brio lo danno soltanto le pareti. Probilmente di tinteggiate di recente colore rosa/arancio brillante.

Bologna: Zan Hotel Il Canale
Il letto matrimoniale è grande e comodo ma, misteriosamente e certamente senza mia richiesta, nella stanzs è presente anche un secondo letto singolo, non utilizzato ma pur sempre utile per disporre i vestiti in ordine senza doverli sistemare nell'armadio.

Il bagno, spazioso come difficilmente si trovano in alberghi recenti, collocato davanti alla porta d'accesso, è gradevole ma conserva pur sempre un'aria agé come tutto il resto, forse più per il design dei sanitari scelti che alla loro condizione effettiva.

Bologna: Zan Hotel Il Canale
La sala colazioni è decisamente particolare e, in qualche modo, ha finalmente soddisfatto la mia curiosità. È infatti nel seminterrato e le finestre, sotto il livello stradale, affacciano proprio su un canale che, se le mie valutazioni non sono errate, dovrebbe essere quello della Molinella. Bella la volta a mattoni, segno di una più che attenta ristrutturazione, ma cibo e bevande standard e prive di ogni guizzo di inventiva.

La connessione wifi, disponibile anche in camera, è solamente accettabile e non certto velocissima. Personale cortese ma non brillante.

Insomma un hotel anonimo che, seppur impreziosito dalla particolarità della costruzione sul canale e dagli spazi ampi sia delle camere che dei bagni (almeno per quelli che ho utilizzato), non riesce ad avere un appeal particolare ma anzi soffre un po' dell'aspetto datato, sebbene ben conservato ed in parte ristrutturato, di alcune spazi comuni e delle camere.
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