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L’Airport Palace Hotel di Ostia è il gemello del Satellite Palace Hotel (distante meno di cento metri) di cui ho già scritto. Del gemello ha pregi e difetti: prima di tutto quello di essere indicato come hotel di Roma anche se si trova ad Ostia che, seppur formalmente nel Comune di Roma, dista veramente molto dal centro città.

L'hotel è, dunque, come l’altro albergo della stessa società un grandissimo albergo per viaggiatori in transito da e per l’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, per gli equipaggi di diverse compagnie aeree ed anche per chi viene riprotetto, in caso di volo cancellato, ed ha diritto al pernotto.

 
Oggettivamente la distanza dall’aeroporto è decisamente inferiore rispetto a quella per il centro di Roma ed inoltre entrambe gli hotel (anzi in cooperazione) forniscono ogni mezz’ora un comodo servizio di navetta gratuito da e per l’aeroporto.

Al normale traffico di turisti, in movimento da e per Fiumicino, si aggiungono anche riunioni di vario genere che lo rendono molto frequentato anche se non mi ha dato la sensazione di affollamento.

Complessivamente l’albergo più che accettabile e tenuto ragionevolmente anche se un po’ triste, con qualche segno di usura ed una sensazione di precarietà, forse dovuto proprio al tipo di ospiti in continuo arrivo e partenza.

L’Airport Palace Hotel ha ben 260 camere, tutte piuttosto piccole, ordinate e pulite ma, come già detto, un po’ tristi e buie. I colori, giocati sul marrone scuro dei mobili ed il verde (di varie tonalità) delle pareti, della moquette e del copriletto, non aiutano certo a renderle luminose.

Il bagno invece è decisamente spazioso e, probabilmente, rimodernato di recente.

Uno stretto corridoio, con la porta del bagno sulla sinistra, porta alla camera vera e propria con un letto comodo ma coperto da un discutibile copriletto a disegni sul verde. La moquette, che in questoi caso ricopre tutto il pavimento, per quanto comoda non mi convince mai ed è comunque segno di albergo concepito molti anni fa.

Luci piuttosto deboli ma frigobar e dotazioni standard discrete. Televisione, piuttosto piccola appoggiata sulla piccola scrivania con uno sproposito di canali cinesi e russi.

L'edifico, visto dall'esterno, non è certamente accattivante. Un palazzone (anni settanta?) con riquadri grigi ed azzurri ed un emorme parcheggio davanti.

Grande hall, con qualche doratura di troppo, dove si trova anche la reception piena di poltrone e divani.

Personale cortese ma assolutamente nella norma, senza alcun guizzo di spersonalizzazione del rapporto. Cosa, peraltro, perfettamente comprensibile dato l'estremo ricambio degli ospiti.

Wifi gratuito anche in camera (a meno che non mi sia collegato abusivamente a qualche rete esterna disponibile) ma costosissimo al punto business.

Se non erro ci sono tre ristoranti, oltre al bar, ma io ho fatto solo colazione.

Servizio ridotto all'osso ma orario lunghissimo. Abbondanza di offerta ma veramente molto standard.
Sebbene vengano indicati servizi comodi per raggiungere il centro di Roma la cosa in realtà non è poi così semplice, comoda e veloce.

Ottimo il servizio, ogni mezz'ora, di navetta per l'aeroporto Leonardo Da Vinci. 

Opinione presente anche su Trivago 
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